Antonio Carneo
(Concordia Sagittaria 1637 – Portogruaro 1692)

Vecchia con conocchia e giovane con spighe

Olio su tela, cm 90 x 81


Bionde spighe di grano, confuse con la crocchia di capelli; la spalla nuda. Estate: tempo di mietitura. Lo scambio presso un casolare, al riparo d’una frasca ombrosa. «È la favola antica, quasi da tutti ormai dimenticata». Il fuso che, alto sopra le teste, ammonisce sulla brevità di quei giorni di sole – «l’estate sta finendo e un anno se ne va» – , sulla fuggevolezza della beltà; e che parla a noi – muti spettatori affacciati sulla cornice del quadro – de brevitate vitae.