Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino
(Cento 1591 – Bologna 1666)

La trinità

Olio su tela, cm 154 x 262


La mano poggia sul globo terraqueo, come un padre la terrebbe sul capo del figlio, in posa dal fotografo; l’altra ossuta impugna uno scettro di metallo dorato. Ma lo sguardo è fisso su di un punto perso nel vuoto, incurante anche del richiamo di chi gli siede accanto, che con la destra al petto nudo sembra invocare attenzione. Nel mezzo sta una paloma blanca («just a bird in the sky»), immobile in volo planato. La triade divina siede sulle nubi sopra le nostre teste. Così l’aveva pensata anche il giovane Guercino (attorno al 1616), oltre la porta d’una cappella o in cima a una pala d’altare, contraendo il volume delle figure in previsione del punto di vista ribassato.