Antonio Gionima (?)
(Venezia 1697 – Bologna 1732)

Cristo e l’indemoniato

Olio su tela, cm 144 x 184


Resta un mistero; perché i demoni tormentassero quel poveretto, che «da molto tempo non indossava vestiti, non abitava in una casa, ma stava fra le tombe». Armato di tridente, confuso nel buio della sera, uno di quelli volteggia ancora lungo le mura di Jerash, l’antica Gerasa, annessa alla Provincia della Siria dopo la conquista di Pompeo. Lo racconta Luca, del suo incontro col Cristo e l’improvvisa guarigione che atterrì non poco la folla, attratta dalle grida (8, 26-39). Il miracolo sparse la fama del Cristo per città e campagne, affrettando la sua cattura. La ragione dell’accanimento del maligno (oltreché la sua stessa esistenza) resta un mistero.