Ubaldo Gandolfi
(San Matteo della Decima 1728 – Ravenna 1781)

Cristo e la Cananea

Olio su tela, cm 41 x 57


Altra storia di demoni. Stavolta al Cristo, verso le parti di Tiro e Sidone (le odierne Saida e Sur, lungo la costa meridionale del Libano), viene incontro una donna di Canaan (ossia una palestinese), che lo implora di aiutare la figlia «crudelmente tormentata da un demonio», racconta Matteo (15, 21-28). Ubaldo ci lavorò sopra non poco per contentare il tesoriere Piero Antonio Odorici, come attestano il suo foglio di studio un tempo a Londra (fig. 16) e la teletta in questione, entrambi a preparare l'opera oggi nella chiesa bolognese di Santa Maria della Misericordia, orfana della sua scomparsa compagna: in «Casa Odorici due quadri per traverso, in uno la Cananea, nell’altro la Donna Adultera» (Oretti ms. B 134, c. 180).


Fig. 16: Ubaldo Gandolfi, Cristo e la Cananea. Già Londra, Flavia Ormond Fine Arts.