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Anteprima del film "Carracci - La rivoluzione silenziosa"

L'11 luglio 2019 a  Palazzo Magnani l'anteprima del road-movie dedicato ai tre maestri dell’arte cinquecentesca, realizzato grazie al sostegno di Fondazione del Monte, UniCredit e Regione Emilia-Romagna. Il 21 luglio il documentario sarà proiettato in piazza Maggiore, nell’ambito della rassegna “Sotto le Stelle del Cinema”

Un viaggio nell’arte e nella storia di un patrimonio prezioso e ancora troppo poco conosciuto: andata e ritorno da Bologna al resto del mondo occidentale, nel documentario che racconta la vita e la maestria di Annibale, Agostino e Ludovico Carracci. È “Carracci, la rivoluzione silenziosa”, road movie che vede Marco Riccòmini, curatore della Quadreria di Palazzo Magnani di Bologna, nel ruolo di presentatore protagonista e co-autore con Giulia Giapponesi che ne firma la regia. La produzione è di Codalunga, società di produzione cinematografica, mentre la realizzazione è sostenuta da Fondazione del Monte e UniCredit, all’interno del progetto artistico di valorizzazione di Palazzo Magnani, sede anche del meraviglioso fregio realizzato dai Carracci e dedicato alle storie della Fondazione di Roma.
Il film è stato realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna, grazie alla vincita del bando a sostegno delle produzioni cinematografiche regionali.

Il documentario, distribuito quest’anno in occasione dei 400 anni dalla morte di Ludovico Carracci, è stato presentato alla città in anteprima proprio nel salone dei Carracci di Palazzo Magnani, nel corso di un incontro aperto dai saluti di Giusella Finocchiaro, Presidente Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, e di Fabrizio Saccomanni, Presidente UniCredit; e che ha visto partecipare Remo Taricani, Co-CEO Commercial Banking Italy UniCredit; Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit; Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura Regione Emilia-Romagna; Matteo Lepore, Assessore alla Cultura Comune di Bologna; Marco Riccòmini e Giulia Giapponesi.

 

Keith Christiansen e Marco Riccòmini al Metropolitan Museum di NY in una scena del film Carracci - La rivoluzione silenziosa

“Il progetto di valorizzazione di Palazzo Magnani, della sua Quadreria e in particolare della sala dei Carracci rientra in uno dei progetti strategici della Fondazione – spiega la Presidente Giusella Finocchiaro –. Dalla sua inaugurazione, nel 2017, la Quadreria ha ospitato una folla di visitatori, bolognesi e non solo, che ha testimoniato un crescente interesse verso le opere d'arte del Palazzo di via Zamboni. Un interesse di livello internazionale, come provano anche le collaborazioni al docufilm: l'attestato forte di partecipazione dell'ambasciata di Francia, che ospita nella sua sede romana di Palazzo Farnese i più importanti affreschi di Annibale Carracci, ma anche il coinvolgimento di esponenti del Louvre, della National Gallery di Londra, del Met di New York, per citarne alcuni. Questo film è emblematico del modo in cui la Fondazione del Monte si pone verso le iniziative che sostiene: non ci limitiamo ad erogare finanziamenti, ma sempre di più cerchiamo di partecipare ai progetti, collaborando allo sviluppo delle idee e passando così dal ruolo di mecenati a quello di investitori di risorse, per realizzare nuovi valori collettivi. Il modo in cui la Fondazione del Monte ha operato in questi anni in qualche modo richiama la modalità di collaborazione che fra di loro avevano i Carracci: un lavoro di squadra che punta a mettere insieme diverse forze e diversi protagonisti del territorio, con un obbiettivo comune. In questo caso, scoprire il tesoro – che abbiamo sotto gli occhi – dei tre Carracci.” 

“UniCredit – sottolinea il presidente del Gruppo, Fabrizio Saccomanni – è una banca commerciale paneuropea determinata a mantenere un forte radicamento nei territori in cui opera e a intrattenere un rapporto positivo con le comunità. Ciò non soltanto dal punto di vista strettamente bancario. Per questo il Gruppo, anche attraverso selezionate partnership, si impegna a sostenere iniziative di rilievo con l’obiettivo di avvicinare la cultura ad un pubblico sempre più ampio. “Carracci, la rivoluzione silenziosa” ne è un esempio tangibile. UniCredit conferma così il proprio interesse e la volontà di supportare concretamente attività artistiche capaci di promuovere lo sviluppo sociale ed economico, attraverso forme di dialogo che favoriscono la circolazione di idee e la coesione sociale. Progetti culturali di spessore, dedicati all’arte nelle sue molteplici declinazioni, costituiscono una risorsa sempre preziosa per la comunità”.

 

Marco Riccòmini in una scena tratta dal film Carracci - La Rivoluzione Silenziosa

Il road movie – che sarà anche proiettato in piazza Maggiore, il 21 luglio, nell’ambito della rassegna “Sotto le Stelle del Cinema” – narra l’essenza dell’arte dei Carracci, le dinamiche del lavoro di gruppo (i Carracci sono il primo collettivo artistico della storia) e l’enorme eredità lasciata dall’insieme delle opere che i tre artisti hanno prodotto secondo un’estetica portatrice di un valore ancora attuale, che si potrebbe definire “del fare”. I Carracci erano infatti più che semplici pittori: a Bologna fondarono l’Accademia degli Incamminati, scuola d’arte e di vita, dove gli allievi imparavano a concentrarsi sulla riproduzione del reale anziché del verosimile.

Nel suo viaggio costruito come un road-mentary, Marco Riccòmini ricerca i luoghi dove i Carracci o le loro opere sono approdati. Il documentario, in un susseguirsi di incontri in caffè, librerie, musei, palazzi e strade, parte dai quattro angoli del mondo occidentale per convergere su Bologna, dove i tre Carracci hanno lavorato insieme, nella seconda metà del Cinquecento, in particolare a Palazzo Magnani e Palazzo Fava.

Il road-movie si svolge così, come una caccia al tesoro che tocca anche i grandi musei del mondo, alla ricerca di opere come la “Piccola Macelleria”, visibile al Kimbell Museum di Fort Worth (Texas), e la “Grande Macelleria”, esposta alla Christ Church Gallery di Oxford, che con il “Mangiafagioli” (Roma, Galleria Colonna) sono considerate pietre miliari della storia dell’arte e testimoniano fin da subito, in maniera rivoluzionaria, la perizia e il coraggio della pittura dal vero.

 


I LINGUAGGI DEI MEDIA CON LINUS E MARINO SINIBALDI

Nel 2018 raddoppiati i visitatori di Palazzo Magnani

Sono state quattordicimila circa le persone che hanno varcato le porte di Palazzo Magnani nel 2018 per visitare la Quadreria e le mostre allestite nel corso dell’anno o per partecipare agli eventi organizzati nell’ambito della collaborazione intrapresa da Fondazione del Monte e Unicredit per valorizzare e promuovere il patrimonio artistico della storica dimora cinquecentesca.

Un risultato quasi doppio rispetto al 2017, che aveva visto la presenza di 7.718 visitatori.
Tra gli appuntamenti dell’anno, tra febbraio e marzo, Palazzo Magnani ha ospitato The Grandfather Platform, opera site specific di Luca Pozzi, inserita nel percorso espositivo di Arte Fiera – Art City, mentre dalla fine di ottobre è a disposizione dei visitatori Il Gandolfi dimezzato, la grande pala d’altare a firma di Ubaldo Gandolfi divisa in due pezzi e tornata opera unica, grazie alle ricerche di Marco Riccòmini.
Una ulteriore apertura alla città è il risultato della iniziativa che ha visto la collaborazione del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. “Quante meraviglie nel Palazzo!” è un progetto rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado che offre gratuitamente percorsi di scoperta delle opere d’arte conservate nell’edificio di via Zamboni. Lanciata alla fine del 2018, la proposta ha riscosso un grande successo.
L’accordo di collaborazione stretto da Unicredit e Fondazione del Monte nel 2016 continua a portare risultati concreti, trasformando Palazzo Magnani in un centro propulsivo per la vita artistica e culturale della città.

 


Copertina Gandolfi

Disponibile l'e-book: “Il Gandolfi dimezzato” di Marco Riccòmini

Continua fino al 19 gennaio l’esposizione, a cura di Marco Riccòmini, della grande pala di Ubaldo Gandolfi con San Camillo de Lellis in adorazione del Sacro Cuore di Gesù con la Vergine e un angelo. L'opera divisa in due pezzi alla fine del Settecento, che per la prima volta è stata ricomposta delle sue parti ed è ora in mostra  a Palazzo Magnani.

La mostra è accompagnata da un breve catalogo, sempre a cura di Marco Riccòmini, che suggerisce, in forma narrativa, una tra le possibili maniere in cui si svolsero i fatti in merito alla tela del Gandolfi, ripercorrendo anche le vicende di altri quadri divisi, in una sorta di raccolta di “storie di separazione”.

Il libro è ora disponibile gratuitamente in formato digitale, e si può scaricare cliccando QUI.

La mostra, a ingresso gratuito, si può visitare tutti i mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20, e ogni secondo sabato del mese dalle 10 alle 13.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto artistico della Quadreria di Palazzo Magnani, a cura della Fondazione del Monte e di UniCredit.

 


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Ho visto un re. Ritratto di Jack Kirby

INCONTRO BILBOLBUL in Sala Carracci  - Domenica 25 novembre 2018 -  ore 11

con PAUL GRAVETT, GIUSEPPE CAMUNCOLI, MATTEO CASALI, RATIGHER, ALESSANDRO TOTAmodera ALESSIO TRABACCHINI

Se c’è un maestro della costruzione di mondi fantastici, quello è Jack Kirby, tra i principali edificatori dell’immaginario popolare contemporaneo e artista dall’inconfondibile identità stilistica. Non solo ha creato, da solo o in coppia con lo sceneggiatore Stan Lee, i supereroi degli attuali blockbuster cinematografici e televisivi, ma la forza visionaria dei suoi disegni, insieme all’originale commistione di fantascienza, tecnologia e temi sociali delle sue storie, ha influenzato generazioni di artisti e scrittori.

La figura di Jack Kirby sarà il tema dell'incontro con Paul Gravett giornalista e curatore, uno dei critici di fumetti più noti sulla scena internazionale, con Matteo Casali, sceneggiatore di fumetti, e con Giuseppe Camuncoli (Cammo), Ratigher, Alessandro Tota,  fumettisti.

Il programma completo degli eventi di BilBolBul 2018 è disponibile sul sito del festival.

L'incontro è un'iniziativa in collaborazione con UniCredit e Fondazione del Monte nell'ambito del progetto artistico della Quadreria di Palazzo Magnani.

 


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Quante meraviglie nel Palazzo!

La Fondazione del Monte e UniCredit aprono le porte di Palazzo Magnani agli studenti della città, offrendo gratuitamente un percorso ideato per le scuole primarie e secondarie dal Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell'Arte dell'Accademia di Belle Arti di Bologna: "Quante meraviglie nel Palazzo!".

Palazzo Magnani, attuale sede di UniCredit, venne costruito nella seconda metà del Cinquecento per volere della allora più ricca famiglia nobile di Bologna. Offre ai visitatori opere meravigliose, in particolare il ciclo di affreschi cinquecentesco di Ludovico, Agostino e Annibale Carracci, Storie della Fondazione di Roma, conservato nel salone nobile del Palazzo.

L’intera narrazione del percorso di visita offerto ai giovanissimi ruota attorno al potere delle famiglie nobili dell’epoca e all’uso dell’arte come strumento di comunicazione del proprio prestigio.

L'iniziativa è realizzata nell'ambito del progetto artistico della Quadreria di Palazzo Magnani, a cura della Fondazione del Monte e di UniCredit.

http://quadreriapalazzomagnani.it/prenota-una-visita/


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Concerto di apertura di Le Giornate di Tamino 2018

Arrivate alla loro 4° edizione, Le Giornate di Tamino si confermano un'iniziativa consolidata dell'autunno bolognese che l'Associazione Mozart14 rinnova, anche quest'anno, per richiamare l'attenzione della città di Bologna sui laboratori di Tamino, le attività di musicoterapia voluti da Claudio Abbado nel 2006 nei reparti pediatrici del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi e portati avanti da Mozart14 con l'ausilio di musicoterapisti. Quest'anno l'attenzione dell'iniziativa è rivolta ai Bambini Nati Prematuri la cui giornata mondiale viene festeggiata ogni anno il 17 novembre.

Il programma di Le Giornate di Tamino 2018 parte martedì 23 ottobre, alle ore 18.00, presso la Sala del Gigante di Palazzo Magnani con il concerto di due giovani e talentuosi musicisti, Matteo Cimatti al violino e Marco Gaggini al pianoforte.

 

PROGRAMMA
J.S. Bach, Ciaccona dalla Partita n. 2 in Re minore per Violino Solo
G. Fauré, Sonata per Violino e Pianoforte in La maggiore, op. 13
M. Ravel, Tzigane

L'evento è gratuito e ad esaurimento posti. Per prenotazione posti tamino@mozart14.com.
Durante ogni evento sarà possibile fare una donazione liberale per sostenere le attività di Mozart14. Le attività di musicoterapia di Tamino di Mozart14 sono realizzate grazie al sostegno di UniCredit, Regione Emilia-Romagna, G.D, 8x1000 Chiesa Valdese, Alfasigma, Yamaha Music.

 


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La notte europea dei ricercatori - 28 Settembre 2018

Promossa dalla Commissione europea e coordinata a Bologna dal Consorzio interuniversitario Cineca, LA NOTTE DEI RICERCATORI 2018  ha coinvolto oltre 250 ricercatori nell’ambito del progetto Society (How do you spell RESEARCH? SOCIETY – Science, histOry, Culture, musIc, Environment, arT, technologY).

La Notte ha preso il via a Palazzo Magnani, dove alle 18 il Rettore dell’Università di Bologna ha aperto ufficialmente la serata.In Quadreria i visitatori hanno poi potuto scoprire l'auto solare vincitrice della Solar Challange Cup 2018 e partecipare a una crowd mapping experience.

 


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La notte europea dei ricercatori a Palazzo Magnani

Diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante: dalle ore 18 alle 24 di venerdì 28 settembre a Bologna, via Zamboni, le sue piazze, Palazzo Magnani, Il museo di Palazzo Poggi, il liceo Copernico si animano di quasi 100 iniziative per la “Notte europea dei ricercatori”. Promossa dalla Commissione europea e coordinata a Bologna dal Consorzio interuniversitario Cineca, vede il coinvolgimento di oltre 250 ricercatori nell’ambito del progetto Society (How do you spell RESEARCH? SOCIETY – Science, histOry, Culture, musIc, Environment, arT, technologY).

La Notte prende il via a Palazzo Magnani, dove alle 18 il Rettore dell'Università di Bologna aprirà ufficialmente la serata.

In Quadreria la città sarà accolta dall’auto solare vincitrice della Solar Challange Cup 2018 e da una crowd mapping experience. Si prosegue quindi lungo via Zamboni con esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli, concerti e performance artistiche. Ce ne sarà per tutti i gusti: dalle scienze alla tecnologia, dall’agricoltura all’alimentazione, dalle scienze della vita a quelle umane fino a tour guidati che indagano la città con l’occhio della scienza.

Non mancheranno i laboratori per bambini come quelli proposti dall’Istituto nazionale di astrofisica: “Viva la risoluzione”, alla biblioteca Bigiavi, nel quale si useranno i chiodini Quercetti per sperimentare il concetto di risoluzione delle immagini digitali, o la bicicletta cosmica, in piazza Scaravilli, per pedalare fra i pianeti e la bilancia cosmica per scoprire quanto pesiamo sugli altri pianeti. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia propone invece un exhibit interattivo dal titolo “L’eruzione immaginata” realizzato con disegni fatti dai bambini che mostrano ciò che si può sapere e predire sulle prossime eruzioni, accompagnato da esperimenti e laboratori sui vulcani e i terremoti.

Programma completo e maggiori informazioni: http://nottedeiricercatori-society.eu


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Tre concerti a Palazzo Magnani

Tornano a settembre gli appuntamenti con i Concerti della Quadreria. Come lo scorso anno, infatti, il cortile di Palazzo Magnani ospiterà le performance di eccellenti musicisti impegnati in programmi avvincenti e aperti alla città, per un dialogo originale tra arte e musica di forte impatto che il pubblico potrà apprezzare in un’ambientazione di particolare bellezza.

I concerti si inseriscono nel programma di attività artistiche e culturali voluto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e da UniCredit per valorizzare la Quadreria e i suoi capolavori.

Si inizia quindi mercoledì 12 settembre alle ore 18.00 con la SaxBo Orchestra del Conservatorio di Bologna che,sotto la direzione del Maestro Daniele Faziani, eseguirà un programma molto vario che spazia da Mozart a Brubeck, passando per Rossini, Bernstein e Carson Parks, in un insieme di grande vivacità.

Il secondo appuntamento è fissato per giovedì 27 settembre, con un ensemble dell’orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Il programma del concerto prevede una serata completamente mozartiana il cui organico orchestrale include oltre agli archi, 2 corni, 2 oboi e timpani.

Mercoledì 3 ottobre si esibiranno gli Strumentisti della Filarmonica della Scala. Il  cortile di Palazzo Magnani risuonerà delle composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart (Concerto per flauto e arpa K299 e Rondò per violino ed orchestra in do maggiore, K373), Niccolò Paganini (Variazioni sulla quarta corda su tema del Mosè di Rossini) e Edward William Elgar (Serenade per orchestra d'archi op. 20). Ventidue gli strumentisti che si esibiranno in diverse formazioni nel corso della serata; tra questi, i solisti Marco Zoni (flauto), Luisa Prandina (arpa) e la bolognese Laura Marzadori (violino). L'appuntamento è sempre alle ore 18.Il concerto si inserisce nel programma di attività artistiche e culturali voluto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e da UniCredit per valorizzare la Quadreria e i suoi capolavori.