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Habitat - Dialoghi tra arte e natura a Palazzo Magnani

Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e UniCredit aprono le porte di Palazzo Magnani in occasione della XV Giornata del Contemporaneo, il grande evento annuale indetto da AMACI, Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

Lo storico edificio di via Zamboni 20 ospiterà infatti “Habitat. Dialoghi tra arte e natura”, un ricco programma di iniziative messo a punto dal Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’arte dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

La magnifica cornice di Palazzo Magnani sarà sede di danze performative, di sonorità elettroacustiche e di una mostra d’arte contemporanea con protagonisti giovani artisti provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Gli interventi nascono dall’incontro tra la sensibilità degli artisti e l’indiscusso fil rouge che attraversa il patrimonio dell’edificio: l’elemento naturale. Per completare l’iniziativa saranno offerti al pubblico oltre a visite guidate e animate, workshop creativi per bambini e ragazzi che si svolgeranno tra gli affreschi cinquecenteschi del Salone dei Carracci, i dipinti della Quadreria e la suggestiva corte rinascimentale.

Palazzo Magnani torna così ad accogliere un nuovo appuntamento aperto a tutta la città, in linea con l’obiettivo del progetto artistico di valorizzazione dell’immobile e della sua Quadreria voluto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e da UniCredit.

Evento a cura di Martina Aiazzi Mancini, Tatiana Basso, Sabrina Bernardi, Valentina Ghirardi, Francesca Manni e Irene Margotti. Un grazie al supporto di MicroBo Music Bologna.

 

IL PROGRAMMA

Alle ore 11 si terrà la visita guidata Naturalia, a cura degli studenti del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell'arte dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. Seguendo la direzione di senso della giornata, si partirà dai dipinti della Quadreria, nei quali il dato naturale è particolarmente significativo: dal paesaggio geometrico di Palmezzano agli elementi simbolici del Dosso, dalla natura arcadica di Cittadini alle vedute di Carlevarijs – che insegnò l'uso della camera oscura a Canaletto – dalla rivoluzione naturale dei Carracci agli ultimi naturalisti del Novecento, fino alla mostra d’arte contemporanea allestita per la giornata. Massimo 25 partecipanti. Prenotazione consigliata.

Alle ore 15 sarà la volta di Borderline: word or world? Narrazioni attorno al confine un percorso didattico per ragazze e ragazzi tra i 9 e i 12 anni, strutturato con una visita guidata al Palazzo, che si concentrerà in particolare sulla storia della Fondazione di Roma affrescata dai Carracci per volere di Lorenzo Magnani, ed una successiva attività laboratoriale di rilettura del concetto di confine a partire dalle riflessioni sul solco primigenio tracciato da Romolo e Remo per inaugurare la nascita di Roma. Si esaminerà con attenzione il riquadro dipinto in cui i gemelli tracciano la linea dell’Urbe, riquadro che diventerà pretesto per una riflessione sul termine confine, per i romani allora, per noi oggi. Successivamente, attraverso esplorazioni personali e collettive tra segno e parola, dialogo e narrazione, verrà creata una mappa geografica metaforica che indaga e interroga, attraverso lo sguardo particolare dei ragazzi, l’idea di confine nelle sue molteplici declinazioni. Massimo 15 partecipanti. Prenotazione obbligatoria. Durata: 1.30 h

Alle ore 16.30, andrà in scena la visita animata Una voce del Palazzo: un dialogo surreale tra un mediatore e l’attrice Giulia Quadrelli, che interpreterà un personaggio che frequentò le stanze di Palazzo Magnani sul finire del Cinquecento, proprio negli anni in cui Lorenzo Magnani commissionava opere d’arte agli artisti più noti di Bologna. I partecipanti conosceranno l’uomo politico, la vita privata e soprattutto il committente artistico, attraverso le opere d’arte cinquecentesche ancora conservate nelle stanze di Palazzo Magnani, grazie alle dirette testimonianza di una collaboratrice di Lorenzo. Per l’occasione saranno aperte ai partecipanti le stanze del piano nobile solitamente chiuse al pubblico.mMassimo 25 partecipanti. Prenotazione consigliata.

Alle ore 18.30 nella sala Carracci, la scuola Mòra eseguirà All'inizio della città di Roma, su coreografia di Claudia Castellucci e musica di Stefano Bartolini. Una performance centrata sugli albori del vivere sociale e su un popolo che è stato iniziatore di un modo organizzato di concepire la convivenza e la collettività. Massimo 30 partecipanti. Prenotazione obbligatoria.

Alle ore 19:30 un momento di presentazione di tutta l’iniziativa sarà occasione per dare voce all’intero progetto e raccontare le opere e gli interventi dei giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e del Conservatorio Giovanni Battista Martini.

Alle ore 21.00 è prevista la replica del ballo della scuola Mòra “All’inizio della città di Roma” nella sala Carracci.                   Massimo 30 partecipanti. Prenotazione obbligatoria.

 


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Il Cineca celebra il supercalcolo a Palazzo Magnani 

Il 26 settembre alle ore 18, come preview della Notte dei Ricercatori, Cineca organizza a Palazzo Magnani un evento di celebrazione del nuovo supercalcolatore e dei 50 anni di supercalcolo in Italia. L'evento sarà trasmesso in diretta in streaming e sarà poi disponibile on demand.

"Leonardo Exascale una nuova risorsa per la ricerca e la società,  a 50 anni dalla nascita del supercalcolo in Italia” 

Il nuovo supercalcolatore. Il progetto della macchina pre-Exascale Leonardo è una testimonianza efficace di come si possa fare sistema. La sua prossima installazione presso il Tecnopolo di Bologna sarà una grande occasione di crescita per la capacità computazionale al servizio della ricerca nel nostro Paese.

Per celebrare questa splendida opportunità, e in concomitanza con la celebrazione dei 50 anni di supercalcolo in Italia, Cineca organizza un evento speciale di divulgazione aperto al pubblico il  26 settembre alle ore 18.00.

L’evento sarà l’occasione per condividere la ricaduta di un sistema di supercalcolo della classe di Leonardo su scienza, ricerca, e conoscenza e di illustrare esempi significativi del suo impatto concreto sulla società.

Tra i relatori parteciperanno alcuni dei più importanti esponenti del mondo della ricerca nazionale, e i rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali

L'ingresso è libero, fino a esaurimento posti.

 


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La notte europea dei ricercatori a Palazzo Magnani

Torna un appuntamento molto atteso dagli appassionati di scienza: la Notte dei Ricercatori, che venerdì 27 settembre 2019 darà al pubblico l'opportunità di conoscere da vicino i protagonisti delle più importanti ricerche scientifiche e delle innovazioni tecnologiche del momento. La Notte Europea dei Ricercatori ha luogo ogni anno in tutta Europa l’ultimo venerdì di settembre. Nel 2019 gli eventi si svolgono simultaneamente il 27 settembre in più di 300 città, di cui 116 città italiane.

A Bologna, per tutta la durata della Notte dei Ricercatori (venerdì 27, dalle ore 18), i ricercatori animeranno strade, piazze e palazzi di via Zamboni per rispondere ai tutti i quesiti sulla ricerca attraverso esperimenti, laboratori e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli, concerti e performance artistiche suddivise nei temi più cari alla ricerca: oltre 70 attività su scienze, ambiente, meteo e clima, salute, agricoltura e alimentazione, arte-storia-cultura, tecnologia.

La serata della ricerca si apre a Palazzo Magnani alle 18.00 con la cerimonia di inaugurazione e un pizzico di magia alla presenza del Rettore Francesco Ubertini. A Palazzo la serata proseguirà con la ricerca al femminile: si potrà viaggiare nello spazio comodamente seduti nel Planetario, farsi un selfie sulla Luna e scoprire curiosità sul nostro satellite, giocare con la tavola degli elementi, navigare 3D nello spazio-tempo e scansionare persone e beni culturali.

PROGRAMMA

18:00 I INAUGURAZIONE della Notte dei Ricercatori 2019
Con Academy of Magic&Science, spettacolo di scienza e magia sulle scoperte al femminile che hanno cambiato la storia
fino alle 20.30

 

DONNE E RICERCA A PALAZZO MAGNANI

> 50 ANNI FA IL PRIMO PASSO SULLA LUNA

LA LUNA CHE HA CAMBIATO IL DESTINO DELLA TERRA | CHIOSTRO
4,5 miliardi di anni fa...la Luna si forma dalla collisione di Theia (corpo celeste grande quantoMarte) e la giovane Terra che da allora non è più stata la stessa. E...molte cose devono ancora accadere!
A cura di: Barbara Cavalazzi (Università di Bologna)

Dalle 20.15:  VISITA AL PLANETARIO | SALA CARRACCI
Una missione nello spazio con un viaggio tra le meraviglie del Cosmo rimanendo comodamente seduto nel Planetario e un selfie sulla Luna!
Inizio attività alle h 20.15, spettacoli al planetario ogni 45 minuti su prenotazione-> QUI
A cura di INAF - Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio in collaborazione con Associazione SOFOS. Coordinamento a cura di Elena Zucca (INAF-OAS)

 

> 150 ANNI DALLA SCOPERTA DELLA TAVOLA DEGLI ELEMENTI

I VOLTI DELLA CHIMICA | sala Ercole
Il contributo femminile alle scoperte in chimica Alcune scoperte di donne nella chimica hanno contribuito allo sviluppo delle arti visive, il pubblico avrà un ruolo attivo negli esperimenti quali la preparazione di pigmenti e la stampa di immagini.
A cura di Lucia Maini, i ragazzi di CONOSCERE LA CHIMICA (Università di Bologna)

BATTERIE AL FEMMINILE| sala Ercole
Dalle sfide della ricerca a BETTERY, un’avventura tutta al femminile di innovazione e imprenditorialità per la creazione di batterie di nuova generazione. Più longeve, più sostenibili perché facilmente smaltibili.
A cura di: Catia Arbizzani, Francesca Soavi (Università di Bologna)

 

> 3D UNA NUOVA DIMENSIONE RILEVA I BENI CULTURALI 

UN VIAGGIO INTERATTIVO NELLA BOLOGNA DEL PASSATO| sala Ercole
In un Sistema Informativo Geografico si naviga su cartografie di Bologna
dal ‘700 ad oggi, confrontando vedute antiche con analoghe foto attuali, e si leggono notizie di antiche gazzette manoscritte.
A cura di Giorgia Gatta (Università di Bologna)

3DIGITALIZZARE I BENI CULTURALI | sala Ercole
In tempo reale sullo schermo si può osservare come avviene l’acquisizione del modello 3D di oggetti a scale differenti: un’architettura (una stanza), un piccolo oggetto (un vaso) o... la figura umana!
A cura di: Valentina Alena Girelli (Università di Bologna)

 

> MUSICA A PALAZZO

Durante la serata accompagnamento musicale live a cura del personale del Policlinico Universitario Sant’Orsola-Malpighi
Francesca Caputo (violino) con gli Outsider Swing Quintet (OSQ) e Mike Alfieri

 

LA NOTTE DEI RICERCATORI

La Notte Europea dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno
migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. É sostenuta dalla Commissione Europea nell’ambito delle Marie Skłodowska-Curie Actions, un programma della UE con l’obiettivo di promuovere le carriere dei ricercatori in Europa.

Coordinata a Bologna dal Consorzio interuniversitario Cineca, vede il coinvolgimento di oltre 250 ricercatori nell’ambito del progetto Society (How do you spell RESEARCH? SOCIETY – Science, histOry, Culture, musIc, Environment, arT, technologY).

L’obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. SOCIETY (How do you spell RESEARCH? SOCIETY –
Science, histOry, Culture, musIc, Environment, arT, technologY) è il progetto che porta la Notte Europea dei Ricercatori a Bologna, Cesena, Forlì e Predappio, Ravenna, Rimini.

Lo scorso anno la notte dei ricercatori ha coinvolto oltre 1.500.000 persone in centinaia di città in tutto il continente.

 


Orchestra del Teatro Comunale di Bologna @Rocco Casaluci_rid

I Concerti della Quadreria: l’Orchestra del Teatro Comunale

Mercoledì 25 settembre, per l’appuntamento con i Concerti della Quadreria, il cortile di Palazzo Magnani ospiterà alle 18 l’Orchestra TCBo young del Teatro Comunale di Bologna, diretta da Marco Boni.

Si esibiranno Sara Fanin, soprano, e Yuma Shimizu, baritono.

PROGRAMMA

Gioachino Rossini da Il Barbiere di Siviglia, Ouverture
Gioachino Rossini da Il Barbiere di Siviglia, "Una voce poco fa"
Gioachino Rossini da Il Barbiere di Siviglia, " Largo al factotum"
Gioachino Rossini da Il Barbiere di Siviglia, "Dunque io son" - Duetto Figaro - Rosina
Franz Joseph Haydn, Sinfonia in Do maggiore dei Giocattoli

Wolfgang Amadeus Mozart, Eine kleine Nachtmusik, Serenata K. 525

Il concerto dell’Orchestra del Teatro Comunale si inserisce nel programma di attività artistiche e culturali voluto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e da UniCredit per valorizzare la Quadreria e i suoi capolavori.

L’ingresso ai concerti è gratuito e libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. In caso di maltempo i concerti si terranno nella Sala dei Carracci, la cui capienza è inferiore rispetto al cortile.


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Il concerto del conservatorio di Bologna a Palazzo Magnani

Tornano a settembre gli appuntamenti con i Concerti della Quadreria. Il cortile di Palazzo Magnani ospita nuovamente le performance di eccellenti musicisti, per un dialogo originale tra arte e musica in un’ambientazione di particolare bellezza.

L'appuntamento è per lunedì 23 settembre alle ore 18.00 con i musicisti del conservatorio di Bologna che si esibiranno in un concerto vocale e strumentale.

Si esibiranno il baritono Lin Shengsen (al pianoforte la prof. Hiroko Takafuji) e la pianista quattordicenne Sofia Donato.

Il concerto è parte della rassegna "Musica in Fiore 2019", edizione autunnale.

Sviluppata in collaborazione con il Comune di Bologna Rete Civica Iperbole e con l'Istituzione Bologna Musei, Musica in fiore è la rassegna di concerti che il Conservatorio “Giovan Battista Martini” ha ideato da qualche anno e usa dividere in due brevi segmenti, proprio due “stagioni”: in primavera e in autunno.

I migliori allievi delle classi di canto, di composizione e di strumento sono presentati al pubblico affezionato in questa serie di appuntamenti che sanno spaziare bene nei tempi, nei luoghi, negli stili della musica colta: dalla raffinatissima musica per chitarra agli ensemble più diversi, dal Barocco al Contemporaneo.

Il concerto è a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Il concerto si inserisce nel programma di attività artistiche e culturali voluto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e da UniCredit per valorizzare la Quadreria e i suoi capolavori.

 


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Anteprima del film "Carracci - La rivoluzione silenziosa"

L'11 luglio 2019 a  Palazzo Magnani l'anteprima del road-movie dedicato ai tre maestri dell’arte cinquecentesca, realizzato grazie al sostegno di Fondazione del Monte, UniCredit e Regione Emilia-Romagna. Il 21 luglio il documentario sarà proiettato in piazza Maggiore, nell’ambito della rassegna “Sotto le Stelle del Cinema”

Un viaggio nell’arte e nella storia di un patrimonio prezioso e ancora troppo poco conosciuto: andata e ritorno da Bologna al resto del mondo occidentale, nel documentario che racconta la vita e la maestria di Annibale, Agostino e Ludovico Carracci. È “Carracci, la rivoluzione silenziosa”, road movie che vede Marco Riccòmini, curatore della Quadreria di Palazzo Magnani di Bologna, nel ruolo di presentatore protagonista e co-autore con Giulia Giapponesi che ne firma la regia. La produzione è di Codalunga, società di produzione cinematografica, mentre la realizzazione è sostenuta da Fondazione del Monte e UniCredit, all’interno del progetto artistico di valorizzazione di Palazzo Magnani, sede anche del meraviglioso fregio realizzato dai Carracci e dedicato alle storie della Fondazione di Roma.
Il film è stato realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna, grazie alla vincita del bando a sostegno delle produzioni cinematografiche regionali.

Il documentario, distribuito quest’anno in occasione dei 400 anni dalla morte di Ludovico Carracci, è stato presentato alla città in anteprima proprio nel salone dei Carracci di Palazzo Magnani, nel corso di un incontro aperto dai saluti di Giusella Finocchiaro, Presidente Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, e di Fabrizio Saccomanni, Presidente UniCredit; e che ha visto partecipare Remo Taricani, Co-CEO Commercial Banking Italy UniCredit; Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit; Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura Regione Emilia-Romagna; Matteo Lepore, Assessore alla Cultura Comune di Bologna; Marco Riccòmini e Giulia Giapponesi.

 

Keith Christiansen e Marco Riccòmini al Metropolitan Museum di NY in una scena del film Carracci - La rivoluzione silenziosa

“Il progetto di valorizzazione di Palazzo Magnani, della sua Quadreria e in particolare della sala dei Carracci rientra in uno dei progetti strategici della Fondazione – spiega la Presidente Giusella Finocchiaro –. Dalla sua inaugurazione, nel 2017, la Quadreria ha ospitato una folla di visitatori, bolognesi e non solo, che ha testimoniato un crescente interesse verso le opere d'arte del Palazzo di via Zamboni. Un interesse di livello internazionale, come provano anche le collaborazioni al docufilm: l'attestato forte di partecipazione dell'ambasciata di Francia, che ospita nella sua sede romana di Palazzo Farnese i più importanti affreschi di Annibale Carracci, ma anche il coinvolgimento di esponenti del Louvre, della National Gallery di Londra, del Met di New York, per citarne alcuni. Questo film è emblematico del modo in cui la Fondazione del Monte si pone verso le iniziative che sostiene: non ci limitiamo ad erogare finanziamenti, ma sempre di più cerchiamo di partecipare ai progetti, collaborando allo sviluppo delle idee e passando così dal ruolo di mecenati a quello di investitori di risorse, per realizzare nuovi valori collettivi. Il modo in cui la Fondazione del Monte ha operato in questi anni in qualche modo richiama la modalità di collaborazione che fra di loro avevano i Carracci: un lavoro di squadra che punta a mettere insieme diverse forze e diversi protagonisti del territorio, con un obbiettivo comune. In questo caso, scoprire il tesoro – che abbiamo sotto gli occhi – dei tre Carracci.” 

“UniCredit – sottolinea il presidente del Gruppo, Fabrizio Saccomanni – è una banca commerciale paneuropea determinata a mantenere un forte radicamento nei territori in cui opera e a intrattenere un rapporto positivo con le comunità. Ciò non soltanto dal punto di vista strettamente bancario. Per questo il Gruppo, anche attraverso selezionate partnership, si impegna a sostenere iniziative di rilievo con l’obiettivo di avvicinare la cultura ad un pubblico sempre più ampio. “Carracci, la rivoluzione silenziosa” ne è un esempio tangibile. UniCredit conferma così il proprio interesse e la volontà di supportare concretamente attività artistiche capaci di promuovere lo sviluppo sociale ed economico, attraverso forme di dialogo che favoriscono la circolazione di idee e la coesione sociale. Progetti culturali di spessore, dedicati all’arte nelle sue molteplici declinazioni, costituiscono una risorsa sempre preziosa per la comunità”.

 

Marco Riccòmini in una scena tratta dal film Carracci - La Rivoluzione Silenziosa

Il road movie – che sarà anche proiettato in piazza Maggiore, il 21 luglio, nell’ambito della rassegna “Sotto le Stelle del Cinema” – narra l’essenza dell’arte dei Carracci, le dinamiche del lavoro di gruppo (i Carracci sono il primo collettivo artistico della storia) e l’enorme eredità lasciata dall’insieme delle opere che i tre artisti hanno prodotto secondo un’estetica portatrice di un valore ancora attuale, che si potrebbe definire “del fare”. I Carracci erano infatti più che semplici pittori: a Bologna fondarono l’Accademia degli Incamminati, scuola d’arte e di vita, dove gli allievi imparavano a concentrarsi sulla riproduzione del reale anziché del verosimile.

Nel suo viaggio costruito come un road-mentary, Marco Riccòmini ricerca i luoghi dove i Carracci o le loro opere sono approdati. Il documentario, in un susseguirsi di incontri in caffè, librerie, musei, palazzi e strade, parte dai quattro angoli del mondo occidentale per convergere su Bologna, dove i tre Carracci hanno lavorato insieme, nella seconda metà del Cinquecento, in particolare a Palazzo Magnani e Palazzo Fava.

Il road-movie si svolge così, come una caccia al tesoro che tocca anche i grandi musei del mondo, alla ricerca di opere come la “Piccola Macelleria”, visibile al Kimbell Museum di Fort Worth (Texas), e la “Grande Macelleria”, esposta alla Christ Church Gallery di Oxford, che con il “Mangiafagioli” (Roma, Galleria Colonna) sono considerate pietre miliari della storia dell’arte e testimoniano fin da subito, in maniera rivoluzionaria, la perizia e il coraggio della pittura dal vero.

 


I LINGUAGGI DEI MEDIA CON LINUS E MARINO SINIBALDI

Nel 2018 raddoppiati i visitatori di Palazzo Magnani

Sono state quattordicimila circa le persone che hanno varcato le porte di Palazzo Magnani nel 2018 per visitare la Quadreria e le mostre allestite nel corso dell’anno o per partecipare agli eventi organizzati nell’ambito della collaborazione intrapresa da Fondazione del Monte e Unicredit per valorizzare e promuovere il patrimonio artistico della storica dimora cinquecentesca.

Un risultato quasi doppio rispetto al 2017, che aveva visto la presenza di 7.718 visitatori.
Tra gli appuntamenti dell’anno, tra febbraio e marzo, Palazzo Magnani ha ospitato The Grandfather Platform, opera site specific di Luca Pozzi, inserita nel percorso espositivo di Arte Fiera – Art City, mentre dalla fine di ottobre è a disposizione dei visitatori Il Gandolfi dimezzato, la grande pala d’altare a firma di Ubaldo Gandolfi divisa in due pezzi e tornata opera unica, grazie alle ricerche di Marco Riccòmini.
Una ulteriore apertura alla città è il risultato della iniziativa che ha visto la collaborazione del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. “Quante meraviglie nel Palazzo!” è un progetto rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado che offre gratuitamente percorsi di scoperta delle opere d’arte conservate nell’edificio di via Zamboni. Lanciata alla fine del 2018, la proposta ha riscosso un grande successo.
L’accordo di collaborazione stretto da Unicredit e Fondazione del Monte nel 2016 continua a portare risultati concreti, trasformando Palazzo Magnani in un centro propulsivo per la vita artistica e culturale della città.

 


Copertina Gandolfi

Disponibile l'e-book: “Il Gandolfi dimezzato” di Marco Riccòmini

Continua fino al 19 gennaio l’esposizione, a cura di Marco Riccòmini, della grande pala di Ubaldo Gandolfi con San Camillo de Lellis in adorazione del Sacro Cuore di Gesù con la Vergine e un angelo. L'opera divisa in due pezzi alla fine del Settecento, che per la prima volta è stata ricomposta delle sue parti ed è ora in mostra  a Palazzo Magnani.

La mostra è accompagnata da un breve catalogo, sempre a cura di Marco Riccòmini, che suggerisce, in forma narrativa, una tra le possibili maniere in cui si svolsero i fatti in merito alla tela del Gandolfi, ripercorrendo anche le vicende di altri quadri divisi, in una sorta di raccolta di “storie di separazione”.

Il libro è ora disponibile gratuitamente in formato digitale, e si può scaricare cliccando QUI.

La mostra, a ingresso gratuito, si può visitare tutti i mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20, e ogni secondo sabato del mese dalle 10 alle 13.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto artistico della Quadreria di Palazzo Magnani, a cura della Fondazione del Monte e di UniCredit.

 


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Ho visto un re. Ritratto di Jack Kirby

INCONTRO BILBOLBUL in Sala Carracci  - Domenica 25 novembre 2018 -  ore 11

con PAUL GRAVETT, GIUSEPPE CAMUNCOLI, MATTEO CASALI, RATIGHER, ALESSANDRO TOTAmodera ALESSIO TRABACCHINI

Se c’è un maestro della costruzione di mondi fantastici, quello è Jack Kirby, tra i principali edificatori dell’immaginario popolare contemporaneo e artista dall’inconfondibile identità stilistica. Non solo ha creato, da solo o in coppia con lo sceneggiatore Stan Lee, i supereroi degli attuali blockbuster cinematografici e televisivi, ma la forza visionaria dei suoi disegni, insieme all’originale commistione di fantascienza, tecnologia e temi sociali delle sue storie, ha influenzato generazioni di artisti e scrittori.

La figura di Jack Kirby sarà il tema dell'incontro con Paul Gravett giornalista e curatore, uno dei critici di fumetti più noti sulla scena internazionale, con Matteo Casali, sceneggiatore di fumetti, e con Giuseppe Camuncoli (Cammo), Ratigher, Alessandro Tota,  fumettisti.

Il programma completo degli eventi di BilBolBul 2018 è disponibile sul sito del festival.

L'incontro è un'iniziativa in collaborazione con UniCredit e Fondazione del Monte nell'ambito del progetto artistico della Quadreria di Palazzo Magnani.