La notte europea dei ricercatori a Palazzo Magnani

Torna un appuntamento molto atteso dagli appassionati di scienza: la Notte dei Ricercatori, che venerdì 27 settembre 2019 darà al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino i protagonisti delle più importanti ricerche scientifiche e delle innovazioni tecnologiche del momento. La Notte Europea dei Ricercatori ha luogo ogni anno in tutta Europa l’ultimo venerdì di settembre. Nel 2019 gli eventi si svolgono simultaneamente il 27 settembre in più di 300 città, di cui 116 città italiane.

A Bologna, per tutta la durata della Notte dei Ricercatori (venerdì 27, dalle ore 18), i ricercatori animeranno strade, piazze e palazzi di via Zamboni per rispondere ai tutti i quesiti sulla ricerca attraverso esperimenti, laboratori e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli, concerti e performance artistiche suddivise nei temi più cari alla ricerca: oltre 70 attività su scienze, ambiente, meteo e clima, salute, agricoltura e alimentazione, arte-storia-cultura, tecnologia.

La serata della ricerca si apre a Palazzo Magnani alle 18.00 con la cerimonia di inaugurazione e un pizzico di magia alla presenza del Rettore Francesco Ubertini. A Palazzo la serata proseguirà con la ricerca al femminile: si potrà viaggiare nello spazio comodamente seduti nel Planetario, farsi un selfie sulla Luna e scoprire curiosità sul nostro satellite, giocare con la tavola degli elementi, navigare 3D nello spazio-tempo e scansionare persone e beni culturali.

PROGRAMMA

18:00 I INAUGURAZIONE della Notte dei Ricercatori 2019
Con Academy of Magic&Science, spettacolo di scienza e magia sulle scoperte al femminile che hanno cambiato la storia
fino alle 20.30

 

DONNE E RICERCA A PALAZZO MAGNANI

> 50 ANNI FA IL PRIMO PASSO SULLA LUNA

LA LUNA CHE HA CAMBIATO IL DESTINO DELLA TERRA | CHIOSTRO
4,5 miliardi di anni fa…la Luna si forma dalla collisione di Theia (corpo celeste grande quantoMarte) e la giovane Terra che da allora non è più stata la stessa. E…molte cose devono ancora accadere!
A cura di: Barbara Cavalazzi (Università di Bologna)

Dalle 20.15:  VISITA AL PLANETARIO | SALA CARRACCI
Una missione nello spazio con un viaggio tra le meraviglie del Cosmo rimanendo comodamente seduto nel Planetario e un selfie sulla Luna!
Inizio attività alle h 20.15, spettacoli al planetario ogni 45 minuti su prenotazione-> QUI
A cura di INAF – Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio in collaborazione con Associazione SOFOS. Coordinamento a cura di Elena Zucca (INAF-OAS)

 

> 150 ANNI DALLA SCOPERTA DELLA TAVOLA DEGLI ELEMENTI

I VOLTI DELLA CHIMICA | sala Ercole
Il contributo femminile alle scoperte in chimica Alcune scoperte di donne nella chimica hanno contribuito allo sviluppo delle arti visive, il pubblico avrà un ruolo attivo negli esperimenti quali la preparazione di pigmenti e la stampa di immagini.
A cura di Lucia Maini, i ragazzi di CONOSCERE LA CHIMICA (Università di Bologna)

BATTERIE AL FEMMINILE| sala Ercole
Dalle sfide della ricerca a BETTERY, un’avventura tutta al femminile di innovazione e imprenditorialità per la creazione di batterie di nuova generazione. Più longeve, più sostenibili perché facilmente smaltibili.
A cura di: Catia Arbizzani, Francesca Soavi (Università di Bologna)

 

> 3D UNA NUOVA DIMENSIONE RILEVA I BENI CULTURALI 

UN VIAGGIO INTERATTIVO NELLA BOLOGNA DEL PASSATO| sala Ercole
In un Sistema Informativo Geografico si naviga su cartografie di Bologna
dal ‘700 ad oggi, confrontando vedute antiche con analoghe foto attuali, e si leggono notizie di antiche gazzette manoscritte.
A cura di Giorgia Gatta (Università di Bologna)

3DIGITALIZZARE I BENI CULTURALI | sala Ercole
In tempo reale sullo schermo si può osservare come avviene l’acquisizione del modello 3D di oggetti a scale differenti: un’architettura (una stanza), un piccolo oggetto (un vaso) o… la figura umana!
A cura di: Valentina Alena Girelli (Università di Bologna)

 

> MUSICA A PALAZZO

Durante la serata accompagnamento musicale live a cura del personale del Policlinico Universitario Sant’Orsola-Malpighi
Francesca Caputo (violino) con gli Outsider Swing Quintet (OSQ) e Mike Alfieri

 

LA NOTTE DEI RICERCATORI

La Notte Europea dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno
migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. É sostenuta dalla Commissione Europea nell’ambito delle Marie Skłodowska-Curie Actions, un programma della UE con l’obiettivo di promuovere le carriere dei ricercatori in Europa.

Coordinata a Bologna dal Consorzio interuniversitario Cineca, vede il coinvolgimento di oltre 250 ricercatori nell’ambito del progetto Society (How do you spell RESEARCH? SOCIETY – Science, histOry, Culture, musIc, Environment, arT, technologY).

L’obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. SOCIETY (How do you spell RESEARCH? SOCIETY –
Science, histOry, Culture, musIc, Environment, arT, technologY) è il progetto che porta la Notte Europea dei Ricercatori a Bologna, Cesena, Forlì e Predappio, Ravenna, Rimini.

Lo scorso anno la notte dei ricercatori ha coinvolto oltre 1.500.000 persone in centinaia di città in tutto il continente.